> 28 Giugno 2026 > Maddalena
Vincitori Interfaccia Digitale 2026
HAPTONOMY di Fu Le (main award category)
MOTIVAZIONE
HAPTONOMY colpisce per l’eccezionale forza del concept, capace di coniugare coraggio, inventiva e una straordinaria ricchezza di suggestioni. Tra ironia, atmosfere che richiamano l’immaginario alieno e post-apocalittico di Mad Max, il film costruisce un autentico inno alla diversità dei corpi, che diventa il fulcro di una ricerca coreografica originale, in cui la gravità, il peso e il volume dei corpi generano un linguaggio del movimento inedito e profondamente significativo. Le idee sono sviluppate con coerenza, attraverso una progressione dinamica e variazioni sempre efficaci, mentre l’integrazione tra corpi, ambiente e musica restituisce un’opera compatta, coinvolgente e di grande impatto visivo ed emotivo.
EVERYONE LEFT di Abby Warrilow, Lewis Gourlay (supercorto category)
MOTIVAZIONE
Per la straordinaria forza ottenuta grazie alla semplicità. Nonostante la sua breve durata, l’opera trasmette uno straordinario senso di energia e slancio, dimostrando come la precisione, il ritmo e la chiarezza di visione possano lasciare un impatto emotivo duraturo. Un film conciso ma potente, che trasforma la sua durata limitata in una delle sue più grandi qualità espressive.
BETWEEN di Howool Baek (360/VR/AR category)
MOTIVAZIONE
Per creare un universo virtuale surreale in cui il corpo non è semplicemente rappresentato, ma diventa la sostanza stessa da cui il mondo prende forma. Le mani si trasformano in comete, le dita in campi di erba e la pelle in vasti deserti, dissolvendo il confine tra anatomia e paesaggio. Attraverso un’esperienza di realtà virtuale profondamente immersiva, l’opera reimmagina il corpo come un territorio vivente — al tempo stesso coreografico, poetico e infinitamente generativo.
ANEMOIA di Andrea Baldassarri (360/VR/AR category)
MOTIVAZIONE
Per aver trasformato la spazialità in un autentico dispositivo narrativo e coreografico, facendo dell’architettura e della memoria del luogo storico elementi attivi della composizione. L’opera sfrutta con piena consapevolezza le potenzialità del Cinematic VR, costruendo un’esperienza immersiva in cui lo spazio non è semplice ambientazione, ma materia espressiva capace di guidare lo sguardo, il movimento e la percezione dello spettatore.
Menzioni Speciali:
CE QUI NOUS LIE di Damien Bourletsis
Menzione Vittoria Toschi Mosca, assegnata dall’associazione Percorso Donna
MOTIVAZIONE
Questo riconoscimento viene assegnato da una giuria dedicata, che si concentra su opere che mettono in luce l’emancipazione femminile, l’uguaglianza di genere o prospettive femminili straordinarie. La giuria ha scelto il tuo film con la seguente motivazione:
“Per la sua straordinaria capacità di trasmettere sia il bisogno umano fondamentale di autoaffermazione, sia il bisogno altrettanto essenziale di entrare in relazione con gli altri, riconoscendone il valore e accogliendone le differenze. Questa doppia prospettiva ci ha spinto a riflettere sul ruolo che ogni individuo svolge nell’affrontare la violenza di genere. Ci ricorda che ognuno di noi condivide la responsabilità di contrastare e, in ultima analisi, trasformare una forma di violenza che rimane profondamente radicata nella nostra società. Soprattutto, l’opera dimostra che il cambiamento collettivo inizia dall’azione individuale: anche il gesto più piccolo, apparentemente insignificante, può diventare il punto di partenza per un movimento più ampio di consapevolezza, solidarietà e cambiamento sociale duraturo.»
CHASM / VORAGINE di Salvatore Insana e Elisa Turco Liveri
Menzione assegnata dalla Giuria studentesca
MOTIVAZIONE
Nonostante la componente videodanza sia dosata, emerge chiaramente una grande ricerca alla base. Abbiamo molto apprezzato il messaggio e il pensiero elaborato che guidano il lavoro: un’opera ferma eppure dinamica, grazie a un sapiente uso della macchina da presa e ai continui cambi di inquadratura. Il tutto è gestito co efficacia, nonostante la coraggiosa scelta di una durata importante.
HAPTONOMY di Fu Le
Menzione assegnata dalla Giuria del pubblico
MOTIVAZIONE
Per aver affrontato il tema intramontabile della gravidanza – intesa come ‘ricca di possibilità e interazioni’ – con una prospettiva provocatoria, irriverente ma al tempo stesso rigenerante sui ruoli e sulle conseguenze.