CONCLUSIONE NEM25
PROIEZIONE CORTI REALIZZATI DURANTE IL LABORATORIO NEM
Sabato dalle 15:00 alle 16:00 a VIDEOBOX si presenteranno i corti realizzati all’interno dell’officina di videodanza NEM – Nos Eye Movement, un laboratorio intensivo a cura del collettivo NOS, di cui i registi emergenti Viola Bartolini, Elia Mazzini e Michelangelo Roseo.
Per tre giornate studenti e studentesse delle scuole del territorio hanno lavorato in piccoli gruppi, sperimentando le fasi principali della creazione di un’opera di videodanza: dall’ideazione alla ripresa fino al montaggio. Un percorso che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi con i linguaggi audiovisivi, esplorando il rapporto tra corpo e camera e mettendo in gioco immaginazione, collaborazione e capacità critica.
La proiezione dei corti sarà anche un momento di dialogo: il pubblico potrà ascoltare direttamente le voci di chi ha preso parte all’esperienza, scoprire come si sono avvicinati alla videodanza e quali processi hanno guidato la realizzazione delle opere.
Un’occasione non solo per vedere i risultati, ma per entrare nel vivo di un processo formativo e creativo che unisce apprendimento, ricerca e visione del futuro.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
VIOLA BARTOLINI
Regista e studentessa di 23 anni.
Inizia la sua esperienza come fotografa per poi dedicarsi ai primi progetti di video-arte nel 2018 fino al suo primo cortometraggio “MAMA” del 2022, proiettato al Roma Sud Shorts e vincitore della menzione speciale per Registi Under35 al Fabrique Dù Cinema Awards.
Con una vena nostalgica che permea tutte le sue opere nel 2024 esce con il suo ultimo cortometraggio “Mondo Altro” selezionato fuori concorso al Festival del Nuovo Cinema di Pesaro.
ELIA MAZZINI
Nato a Pesaro, nel 2000, è un regista e filmmaker italiano che utilizza le immagini in movimento come strumento per esplorare la realtà e riformularla attraverso forme visive intime, frammentate, talvolta distorte e spesso profondamente emotive. Il suo lavoro nasce dal desiderio di indagare le relazioni tra persone e luoghi, tra corpo e archivio, tra memoria e identità — attraverso un linguaggio che unisce documentario sperimentale, videoarte e videodanza.
Cresciuto in una piccola città sulla costa adriatica, ha scoperto presto nella videocamera uno strumento sia di indagine che di creazione. È uno dei fondatori di NOS, collettivo artistico con sede a Pesaro insieme a Viola Bartolini, Lorenzo Sorbini e altri giovani artisti, focalizzato su pratiche collettive radicate nel territorio e nei linguaggi contemporanei.
Il suo approccio spesso sperimentale mescola found footage, scansioni 3D, intelligenza artificiale e video analogico, dando vita a narrazioni stratificate che riflettono su famiglia, comunità e trasformazione.
Ha collaborato con piattaforme come Umanesimo Artificiale, documentando il lavoro di artisti visionari come Neil Harbisson e altre figure chiave della scena tecnologica e performativa. Attualmente è filmmaker per Adriatic Sound Festival, dove sviluppa progetti visivi in dialogo con musica elettronica, performance e sperimentazione audiovisiva.
MICHELANGELO ROSEO
nato a Pesaro nel 1998, è un videomaker, operatore e direttore della fotografia.
Comincia la sua esperienza con la fotografia analogica per poi dedicarsi maggiormente ai video.
Nel 2019 gira il suo primo cortometraggio “Trucchi Fotografici?” per poi collaborare a vari progetti con i membri del collettivo NOS, di cui fa parte. Nel 2022 partecipa alle riprese per la mostra “Luciano Salce, L’ironia è una cosa seria – Edizione Centenario” tenutasi a Roma. Forte di una grande influenza di alcuni registi videomusicali, nei suoi lavori si trova una particolare attenzione alla ritmica e alla simmetria.