Il progetto di Silvia Gribaudi e Tereza Ondrová nasce dallo studio fatto nella ricerca IN-SECTUM di Elisabetta Zavoli,
fotografa laureata in scienze ambientali e master in fotogiornalismo a Contrasto, e Sara Michieletto, violino primo
nell’orchestra del Teatro la Fenice, durante una residenza artistica nella riserva Adolfo Ducke, nei dintorni di Manaus
nella foresta amazzonica brasiliana, in cui hanno creato immagini e suoni per riavvicinare le persone ai temi ambientali
e spostare il punto di vista antropocentrico dell’esistenza. In INSECTUM lo studio si fonda sulla visione del mondo dal
punto di vista dell’insetto.
INSECTUM IN (…) – work in action nasce durante i mesi della pandemia, grazie all’incontro da remoto tra le coreografe Tereza Ondrov. e Silvia Gribaudi che si sono poste alcuni interrogativi reciprocamente: Come ci apparirebbe la vita se osservassimo il mondo dalla prospettiva di un insetto?
Possiamo dare una svolta al nostro stile di vita traendo ispirazione da altri esseri viventi?
Come possiamo decostruire una visione antropocentrica del mondo?
Queste domande emergono dal progetto di ricerca INSECTUM, creato dalle artiste Elisabetta Zavoli e Sara Michieletto.
In INSECTUM IN (…), Tereza Ondrov. e Silvia Gribaudi
hanno deciso di esplorare questi concetti attraverso l’uso dei loro corpi.
Ti sei mai sentit* un insetto?
Come possiamo cambiare la nostra percezione del mondo in questo momento storico, e trovare nuovi modi per adattarci al tempo che stiamo abitando?