Creato in occasione dei trent’anni di attività (settembre 2022) della Compagnie Linga, riunisce quattro interpreti di spicco — Ai Koyama, Aude-Marie Bouchard, Kinda Gozo e Cindy Villemin — in un tributo alla loro arte.
Lo spettacolo mette al centro la relazione fisica e sensibile tra le danzatrici: sostegno reciproco, complicità, sorellanza. Questo pezzo per quartetto femminile è nato dalla fascinazione dei coreografi per le “The Four Seasons Recomposed” di Max Richter – una versione “contemporanea informata” del capolavoro di Vivaldi.
Nella versione del 2012, Richter abbandona l’approccio descrittivo per un ascolto contemplativo, libero da significati narrativi. I temi musicali di Vivaldi si trasformano così in puri elementi sonori, terreno fertile per una ricerca coreografica che mira a parlare direttamente al corpo e alla pelle, senza filtri né mediazioni. Un tentativo di reinventare una danza folk immaginaria, atemporale e senza confini.
«Vorrei condurvi fino al punto in cui si smette di capire, in cui si smette di immaginare; vorrei condurvi là dove si comincia a sentire.»