GAZE LAB
Visibilità, invisibilità, cinema e videoarte
GAZE LAB è un incontro dedicato allo sguardo, alla cultura visuale e al modo in cui le immagini costruiscono ciò che diventa visibile e ciò che resta fuori campo.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di Territori dello Sguardo, il progetto di Hangartfest dedicato alla formazione dello sguardo e alla lettura critica delle immagini contemporanee. Gli incontri non richiedono conoscenze specifiche: si parte dalle opere e dai materiali visivi per costruire insieme domande, letture e connessioni.
All’interno di VIDEOBOX 2026, questo GAZE LAB assume la forma di uno Speciale Cinema e si concentra sulle opere cinematografiche e sulla videoarte. Il focus sarà sulle immagini in movimento come dispositivi capaci di mostrare, nascondere, selezionare, produrre attenzione e lasciare zone d’ombra.
GLARE E OSOM
GLARE – Gaze, Live Art, Research & Engagement è un progetto europeo di cooperazione guidato da Hangartfest, in partnership con Teater Nu e RedSapata. Il progetto indaga lo sguardo umano e artificiale come strumento di ricerca artistica, pedagogia critica e partecipazione.
Dentro GLARE, OSOM – Out of Sight, Out of Mind è una delle traiettorie di ricerca dedicate al rapporto tra visibilità, invisibilità e identità. La domanda di partenza è diretta: che cosa accade a ciò che non viene visto? E cosa succede quando essere visibili non significa necessariamente essere riconosciuti?
Il GAZE LAB del 23 giugno riprende queste questioni e le attraversa attraverso il cinema e la videoarte. Le opere diventano strumenti per interrogare il modo in cui lo sguardo seleziona, ordina, isola, espone o cancella corpi, storie, gesti e relazioni.
COME FUNZIONA UN GAZE LAB
Un GAZE LAB non è una lezione frontale. Ogni incontro intreccia teoria, dialogo e pratica: si parte da un tema, da alcune opere o materiali visivi, e si lavora collettivamente su ciò che le immagini producono, su come orientano lo sguardo e su cosa lasciano fuori campo.
Il laboratorio diventa così uno spazio di osservazione condivisa. Si guarda, si discute, si nominano le cose. Non per trovare una risposta unica, ma per allenare uno sguardo più preciso, meno automatico, meno passivo.
PARTECIPAZIONE
L’incontro del 23 giugno è aperto a tutte le persone interessate e non richiede competenze precedenti su cinema, videoarte o cultura visuale.
Chi vorrà proseguire il percorso dei GAZE LAB e partecipare agli appuntamenti successivi dovrà effettuare il tesseramento all’associazione Hangartfest.