TERRITORI DELLO SGUARDO
A cura di Paolo Paggi

TERRITORI DELLO SGUARDO

Un progetto Hangartfest

Calendario

  • 21 dicembre: Laboratorio pilota
  • 18 gennaio: l’Oggetto
  • 22 febbraio: il Soggetto
  • 15 marzo: l’Ambiente
  • 12 aprile: il Medium
  • 10 maggio: il Messaggio
  • 7 giugno: Movimento >>
  • 12 luglio: Laboratorio conclusivo

Dove:
via Ponchielli n 87

orario:
dalle 16.00 alle 19.00

La prenotazione è
obbligatoria, i posti sono limitati.

Info e prenotazioni

  • Paolo Paggi 392 8542634
  • p.paggi@hangartfest.it
  • @cultural_forger

TERRITORI DELLO SGUARDO
per una strategia della visione

L’arte contemporanea è spesso un terreno complesso, un linguaggio
che non si lascia decifrare facilmente. Il progetto nasce per chi vuole
andare oltre la superficie, per chi è disposto a mettersi in gioco e
interrogare ciò che vede, senza accontentarsi di risposte
preconfezionate.
Non parliamo di un corso, ma di una serie di laboratori sulla cultura
visuale, dove ogni incontro è un confronto aperto: con le opere, con
gli/le altri/e partecipanti, con le idee.
Non troverai risposte facili o verità universali, ma strumenti per
interrogarti sul senso dell’arte. Il progetto è un viaggio nella
complessità, senza manuali o ricette. Un’esperienza per chi crede che
l’arte non debba essere “bella” o “piacevole,” ma viva, pulsante, anche
scomoda.
Territori dello Sguardo è un percorso che attraversa il mondo
dell’arte per decifrarlo, disarmarlo e comprendere meglio noi stessi e il
nostro tempo. Opere di ogni periodo storico e genere – dai petroglifi
rupestri, alle opere rinascimentali o alla videodanza, dal ready-made
all’arte performativa – diventano strumenti per costruire uno sguardo
critico e consapevole.

Ogni laboratorio segue due fasi:
– Analisi: si osserva, si discute e si decostruisce.
– Pratica creativa: applichiamo quanto discusso attraverso esercizi
pratici che mettono i partecipanti nella posizione di chi crea, per fare
esperienza diretta delle sfide e dei linguaggi esplorati.
Non si tratta di imparare a “capire l’arte,” ma di entrare in un dialogo
critico con il suo significato e la sua funzione.. L’obiettivo non è fornire
risposte ma allenare lo sguardo a formulare domande: su ciò che
vediamo, su ciò che sappiamo e su ciò che crediamo. Che cos’è l’arte?
Che ruolo ha nel rappresentare l’identità? Come riflette il potere, la
natura o la tecnologia? Perché ci spinge a immaginare nuovi spazi e
nuovi tempi?

Il laboratorio è aperto a tuttə senza limiti di età o formazione. La
partecipazione al progetto è gratuita, ma subordinata all’iscrizione
all’associazione Hangartfest, con il versamento della quota associativa
annuale . Gli incontri avverranno una volta al mese, presso la sede di 
HF in via Ponchielli 87, Pesaro. Tutti gli appuntamenti sono di sabato
per permettere la partecipazione anche di chi lavora o studia, la durata
dei laboratori è di tre ore, dalle 16:00 alle 19:00. La prenotazione è
obbligatoria, i posti sono limitati.